Levoreact - Foglietto Illustrativo
Levoreact è un medicinale a base di levocabastina cloridrato, un farmaco che appartiene alla classe degli antistaminici
Indice Foglietto Illustrativo
- Cos’è
- Formulazione
- A cosa serve
- Principio Attivo
- Precauzioni per l'uso
- Gravidanza e allattamento
- Modalità d'uso
- Dosaggio
- Effetti collaterali
- Scadenza e conservazione
Levoreact 0,5 mg/ml spray nasale, sospensione
Cos’è Levoreact
Levoreact è un medicinale a base di levocabastina cloridrato, un farmaco che appartiene alla classe degli antistaminici.
Levoreact è indicato negli adulti, negli adolescenti e nei bambini con età pari o superiore ai 3 anni per trattare i sintomi locali dell’allergia.
Levoreact: formulazioni
A cosa serve Levoreact
Levoreact è uno spray antistaminico per uso nasale, indicato a partire dai 3 anni per trattare le riniti allergiche dovute a vari tipi di allergia, che possono causare:
- Starnuti
- Naso che cola
- Sensazione di naso chiuso
- Prurito
Principio attivo Levoreact
Il principio attivo contenuto in Levoreact è levocabastina cloridrato, un antistaminico per uso locale.
Questo principio attivo è un antagonista selettivo dei recettori H1 dell'istamina, in grado di bloccare il suo rilascio. Inoltre, è anche in grado di restringere i vasi sanguigni nel naso, riducendo il gonfiore della mucosa.
Precauzioni per l’uso
Evitare l’utilizzo di Levoreact in caso di allergia al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.
Inoltre, rivolgersi al medico prima di utilizzare Levoreact in caso di gravi problemi ai reni, come insufficienza renale.
La sicurezza e l'efficacia di questo medicinale non sono state stabilite per i bambini con età inferiore ai 3 anni.
Informare il medico del trattamento, anche recente, con qualsiasi altro medicinale. In particolare ossimetazolina, un farmaco decongestionante.
Levoreact contiene glicole propilenico e benzalconio cloruro come eccipienti.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se ne sospetta o sta pianificando una, o si sta allattando al seno con latte materno, chiedere consiglio al medico prima di assumere Levoreact.
Come prendere Levoreact
La posologia e la durata del trattamento con Levoreact devono essere stabilite dal medico in base al tipo di patologia e allo stato di salute generale del paziente.
La formulazione farmaceutica spray deve essere vaporizzata direttamente nelle narici, attraverso l'apposito erogatore.
Durante la somministrazione di Levoreact inclinare la testa leggermente in avanti mantenendo una narice ben chiusa, quindi erogare il prodotto nell'altra narice.
Per qualsiasi dubbio o incertezza sulla modalità di assunzione contattare il medico o il farmacista.
Levoreact: dosaggio
La dose raccomandata di Levoreact a partire dai 3 anni è di 2 spruzzi in ciascuna narice, 2 volte al giorno. Nei casi più gravi, ripetere la dose indicata fino a 3-4 volte al giorno.
Il trattamento con Levoreact deve essere continuato solamente per il periodo necessario alla scomparsa dei sintomi.
In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose elevata di Levoreact contattare il medico o recarsi al più vicino ospedale.
Non assumere una dose doppia del farmaco per compensare l’eventuale dimenticanza della dose precedente.
Effetti collaterali
Come tutti i medicinali anche Levoreact può provocare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino, tra cui:
- Angioedema
- Difficoltà a respirare
- Difficoltà a deglutire
- Eruzioni cutanee bollose
Questi sono segni di una reazione allergica, per cui interrompere il trattamento e consultare immediatamente un medico. Altri effetti collaterali includono:
- Mal di testa
- Vertigini
- Sonnolenza
- Nausea, vomito
- Fatica, dolore
- Sinusite
- Dolore alla gola
- Epistassi
- Tosse
- Palpitazioni
- Malessere
- Dispnea
- Congestione nasale
- Tachicardia
- Gonfiore o bruciore del naso
- Broncospasmo
- Gonfiore degli occhi
Scadenza e conservazione
La data di scadenza di Levoreact è riportata direttamente sulla confezione e sull’erogatore al suo interno. La scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Conservare a temperature inferiori ai 25°C.
Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere sempre al farmacista come smaltire i medicinali scaduti o non utilizzati.
Tenere lontano dalla portata dei bambini.