Benerva - Foglietto Illustrativo
Benerva è un medicinale a base di tiamina cloridrato, conosciuta anche come vitamina B1
Indice Foglietto Illustrativo
- Cos’è
- Formulazione
- A cosa serve
- Principio Attivo
- Precauzioni per l'uso
- Gravidanza e allattamento
- Modalità d'uso
- Dosaggio
- Effetti collaterali
- Scadenza e conservazione
Benerva 300 mg compresse gastroresistenti
Cos’è Benerva
Benerva è un medicinale a base di tiamina cloridrato, conosciuta anche come vitamina B1.
Benerva è indicato in quelle condizioni che presentano carenza di vitamina B1 o infiammazioni ai nervi.
Benerva: formulazioni
- Benerva 300 mg compresse gastroresistenti;
- Benerva 100 mg/1 ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare.
A cosa serve Benerva
Benerva è un farmaco indicato nel trattamento di diverse patologie associate alla vitamina B1, tra cui:
- Prevenzione e terapia della carenza di vitamina B1, causata da un'aumentata richiesta o da un ridotto assorbimento;
- Degenerazione o infiammazione dei nervi periferici, causata da abuso di alcol;
- Trattamento nelle patologie del cuore, causate da abuso di alcol;
- A dosi elevate, come terapia di supporto nella cura delle nevriti e delle polinevriti non causate da carenza di vitamina B1.
Rivolgersi al medico se non si notano miglioramenti o se si notano peggioramenti durante il trattamento.
Principio attivo Benerva
Il principio attivo contenuto in Benerva è tiamina cloridrato, conosciuta con il nome di vitamina B1.
Questa vitamina è fondamentale per il corpo umano perché, oltre ad essere il cofattore di una serie di enzimi che intervengono nel metabolismo dei glucidi, riveste un ruolo importante nella funzione di neurotrasmettitore nella conduzione nervosa.
Precauzioni per l'uso
Evitare l’utilizzo di Benerva in caso di allergia al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale. Inoltre, informare il medico in caso di storia pregressa di fenomeni di sensibilizzazione o manifestazioni allergiche.
Informare il medico del trattamento, anche recente, con qualsiasi altro medicinale. In particolare:
- Tiosemicarbazone
- 5-fluorouracile
L'utilizzo di Benerva può alterare la determinazione dei valori di urobilinogeno nelle urine e teofillina nel sangue per cui, informare il centro di analisi in caso sia necessario sottoporsi ad un esame del sangue o delle urine durante il trattamento con questo medicinale.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se ne sospetta o se ne sta pianificando una, o se si sta allattando al seno con latte materno, chiedere consiglio al medico prima di assumere qualsiasi medicinale.
L’uso di Benerva non è indicato durante il periodo della gravidanza e quello dell'allattamento al seno con latte materno.
Come prendere Benerva
La posologia e la durata del trattamento con Benerva devono essere stabilite dal medico in base al tipo di patologia e allo stato di salute generale del paziente.
La formulazione farmaceutica compresse gastroresistenti e deve essere assunta per via orale, diluendo la compressa con un po' d'acqua.
Per qualsiasi dubbio o incertezza sulla modalità di assunzione, contattare il medico o il farmacista.
Benerva: dosaggio
La dose raccomandata di Benerva nei casi lievi è 100 mg, 1 volta al giorno; mentre, la dose di Benerva raccomandata nei casi più gravi è di 600-1200 mg (ovvero 2-4 compresse) al giorno per 1-2 settimane, poi 300 mg al giorno per più settimane.
In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose elevata di Benerva, contattare il medico o recarsi al più vicino ospedale.
Non assumere una dose doppia del farmaco per compensare l’eventuale dimenticanza della dose precedente.
Effetti collaterali
Come tutti i medicinali, anche Benerva può provocare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino, tra cui:
- Prurito
- Orticaria
- Angioedema
- Dolore alla pancia
- Difficoltà a respirare
- Shock
- Palpitazioni
- Tachicardia
Questi sono segni di una grave reazione allergica, per cui è necessario interrompere il trattamento e consultare un medico. Altri effetti collaterali includono:
- Nausea
- Vomito
- Diarrea
- Dolore alla pancia
Scadenza e conservazione
La data di scadenza di Benerva è riportata direttamente sulla confezione e sul blister al suo interno. La scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere sempre al farmacista come smaltire i medicinali scaduti o non utilizzati.
Tenere lontano dalla portata dei bambini.