Naaxia - Foglietto Illustrativo
Naaxia è un medicinale a base di acido spaglumico, che appartiene alla categoria dei farmaci antiallergici
Indice Foglietto Illustrativo
- Cos’è
- Formulazione
- A cosa serve
- Principio Attivo
- Precauzioni per l'uso
- Gravidanza e allattamento
- Modalità d'uso
- Dosaggio
- Effetti collaterali
- Scadenza e conservazione
Naaxia 49 mg/ml collirio, soluzione
Cos’è Naaxia
Naaxia è un medicinale a base di acido spaglumico, che appartiene alla categoria dei farmaci antiallergici.
Naaxia è indicato negli adulti, negli adolescenti e nei bambini con età superiore ai 4 anni per il trattamento di lievi manifestazioni dell’occhio di natura allergica.
Naaxia: formulazioni
A cosa serve Naaxia
Naaxia è un farmaco per uso oftalmico indicato a partire dai 4 anni per il trattamento delle infiammazioni dell'occhio di natura allergica acuta, cronica o allergia primaverile, come:
- Congiuntivite
- Cheratocongiuntivite
Rivolgersi al medico se non si notano miglioramenti o se si notano peggioramenti dopo 15 giorni di trattamento.
Principio attivo Naaxia
Il principio attivo contenuto in Naaxia è acido spaglumico, che appartiene alla categoria farmacoterapeutica degli antiallergici.
Questo principio attivo agisce inibendo la liberazione di istamina a seguito di una reazione allergica e impedendo la sintesi di molecole pro-infiammatorie presenti nella mucosa congiuntivale.
Precauzioni per l'uso
Evitare l’utilizzo di Naaxia in caso di allergia al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.
Naaxia è solo per un oftalmico, non iniettare né ingerire il prodotto. Se si indossano lenti a contatto, queste devono essere rimosse prima di utilizzare il collirio.
Utilizzare Naaxia nei bambini di età inferiore ai 4 anni solo dopo un'attenta valutazione da parte del medico, poiché non ci sono dati che confermino la sicurezza e l'efficacia del farmaco in questa fascia d'età.
Informare il medico del trattamento, anche recente, con qualsiasi altro medicinale. In caso di trattamento contemporaneo con altri colliri, attendere 15 minuti tra un'installazione e l'altra.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se ne sospetta o se ne sta pianificando una, o se si sta allattando al seno con latte materno, chiedere consiglio al medico prima di utilizzare Naaxia.
Come prendere Naaxia
La posologia e la durata del trattamento con Naaxia devono essere stabilite dal medico in base al tipo di patologia e allo stato di salute generale del paziente.
La formulazione farmaceutica collirio deve essere somministrata direttamente nell'occhio, abbassando la palpebra inferiore con l'indice della mano libera e instillando accuratamente la goccia nel sacco congiuntivale inferiore.
Per qualsiasi dubbio o incertezza sulla modalità di assunzione, contattare il medico o il farmacista.
Naaxia: dosaggio
La dose raccomandata di Naaxia a partire dai 4 anni di età è di 1 goccia, da 2 a 6 volte al giorno nel sacco congiuntivale di ciascun occhio. Proseguire la terapia durante tutto il periodo di rischio di allergia, anche dopo il miglioramento dei sintomi.
Per ridurre la possibilità di reazioni sistemiche e far penetrare in modo ottimale il medicinale nell'occhio, subito dopo l'installazione effettuare una breve pressione sul dotto lacrimale.
In caso di dosaggio eccessivo, sciacquare l'occhio o gli occhi con soluzione fisiologica sterile.
In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose elevata di Naaxia, contattare il medico o recarsi al più vicino ospedale.
Non assumere una dose doppia del farmaco per compensare l’eventuale dimenticanza della dose precedente.
Effetti collaterali
Come tutti i medicinali, anche Naaxia può provocare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino, tra cui:
- Transitoria sensazione di lieve bruciore a seguito dell'instillazione
- Sensazione puntoria dopo l'instillazione
Scadenza e conservazione
La data di scadenza di Naaxia è riportata direttamente sulla confezione e sul flacone al suo interno. La scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Conservare a temperature inferiori ai 25°C.
Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere sempre al farmacista come smaltire i medicinali scaduti o non utilizzati.
Tenere lontano dalla portata dei bambini.