Neoiodarsolo - Foglietto Illustrativo
Neoiodarsolo è un medicinale a base di due principi attivi: L-arginina L-2-pirrolidon-5-carbossilato e cianocobalamina
Indice Foglietto Illustrativo
- Cos’è
- Formulazione
- A cosa serve
- Principio Attivo
- Precauzioni per l'uso
- Gravidanza e allattamento
- Modalità d'uso
- Dosaggio
- Effetti collaterali
- Scadenza e conservazione
Neoiodarsolo 300 mg/50 mcg soluzione orale
Cos’è Neoiodarsolo
Neoiodarsolo è un medicinale a base di due principi attivi: L-arginina L-2-pirrolidon-5-carbossilato e cianocobalamina.
Neoiodarsolo è indicato negli adulti, negli adolescenti e nei bambini per trattare gli stati di indebolimento e la convalescenza.
Neoiodarsolo: formulazioni
A cosa serve Neoiodarsolo
Neoiodarsolo è un medicinale ricostituente adatto in qualsiasi età e indicato per l'uso in stadi di:
- Indebolimento dell'organismo;
- Convalescenza, periodo che segue l'intervento chirurgico, una malattia o un trauma.
Rivolgersi al medico se non si notano miglioramenti o se si notano peggioramenti durante il trattamento.
Principio attivo Neoiodarsolo
Neoiodarsolo è un medicinale che contiene l'associazione di due diversi principi attivi: L-arginina L-2-pirrolidon-5-carbossilato e cianocobalamina.
Questo medicinale promuove l'anabolismo proteico, quando questo è ridotto, attraverso l'azione dell'arginina e della cianocobalamina, una vitamina fondamentale che interviene in molti processi del metabolismo e nel corretto funzionamento del sistema nervoso.
Precauzioni per l'uso
Evitare l'utilizzo di Neoiodarsolo in caso di allergia a uno dei due principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.
Informare il medico del trattamento, anche recente, con qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione. Ad oggi, non sono note interazioni con altri farmaci.
Neoiodarsolo contiene saccarosio, sorbitolo e metile para-idrossibenzoato come eccipienti.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se ne sospetta o se ne sta pianificando una, o se si sta allattando al seno con latte materno, chiedere consiglio al medico prima di assumere qualsiasi medicinale.
L’uso di Neoiodarsolo durante la gravidanza e l'allattamento al seno è limitato ai casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Come prendere Neoiodarsolo
La posologia e la durata del trattamento con Neoiodarsolo devono essere stabilite dal medico in base al tipo di patologia e allo stato di salute generale del paziente.
La formulazione farmaceutica può essere assunta per via orale, direttamente dai flaconcini oppure diluita in poca acqua.
Per qualsiasi dubbio o incertezza sulla modalità di assunzione, contattare il medico o il farmacista.
Neoiodarsolo: dosaggio
La dose raccomandata di Neoiodarsolo negli adulti è di 3 flaconcini al giorno; mentre, la dose raccomandata nei bambini di età superiore ai 6 anni è di 2 flaconcini al giorno.
La dose raccomandata di Neoiodarsolo nei bambini fino ai 6 anni di età è di 1 solo flaconcino al giorno. Non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico.
In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose elevata di Neoiodarsolo, contattare il medico o recarsi al più vicino ospedale.
Non assumere una dose doppia del farmaco per compensare l’eventuale dimenticanza della dose precedente.
Effetti collaterali
Come tutti i medicinali, anche Neoiodarsolo può provocare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Ad oggi, non sono stati segnalati effetti collaterali con l'utilizzo di questo farmaco.
Scadenza e conservazione
La data di scadenza di Neoiodarsolo è riportata direttamente sulla confezione e sui flaconcini al suo interno. La scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere sempre al farmacista come smaltire i medicinali scaduti o non utilizzati.
Tenere lontano dalla portata dei bambini.