Septafar - Foglietto Illustrativo
Septafar è un medicinale che contiene l'associazione di due principi attivi: benzidamina cloridrato e cetilpiridinio cloruro
Indice Foglietto Illustrativo
- Cos’è
- Formulazione
- A cosa serve
- Principio Attivo
- Precauzioni per l'uso
- Gravidanza e allattamento
- Modalità d'uso
- Dosaggio
- Effetti collaterali
- Scadenza e conservazione
Septafar 1,5 mg/ml + 5 mg/ml spray per mucosa orale, soluzione
Cos’è Septafar
Septafar è un medicinale che contiene l'associazione di due principi attivi: benzidamina cloridrato e cetilpiridinio cloruro.
Septafar è indicato negli adulti, negli adolescenti e nei bambini con età pari o superiore a 6 anni per il trattamento antinfiammatorio, analgesico ed antisettico delle irritazioni della gola, della bocca e delle gengive.
Septafar: formulazioni
A cosa serve Septafar
Septafar è un medicinale per uso locale, indicato a partire dai 6 anni di età come trattamento antinfiammatorio, analgesico ed antisettico delle irritazioni di gola, bocca e gengive, come:
Rivolgersi al medico se non si notano miglioramenti o se si notano peggioramenti dopo 3 giorni di trattamento.
Principio attivo Septafar
Septafar è un medicinale di associazione che contiene due diversi principi attivi: benzidamina cloridrato e cetilpiridinio cloruro.
La benzidamina cloridrato possiede attività antinfiammatoria e analgesica attraverso l'inibizione della sintesi delle prostaglandine.
Cetilpiridinio cloruro è una sostanza antisettica cationica in grado di contrastare lo sviluppo dei microrganismi patogeni.
Precauzioni per l'uso
Evitare l'utilizzo di Septafar in caso di allergia ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.
Septafar non deve essere utilizzato per più di 7 giorni. Se i sintomi peggiorano o non migliorano dopo 3 giorni, o se si manifestano altri sintomi, ad esempio febbre, è necessario consultare il medico.
L'uso, specie se prolungato, dei preparati per via topica può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, interrompere il trattamento e consultare un medico per istituire terapia idonea.
Questo prodotto non deve essere utilizzato insieme a composti anionici, come quelli presenti nei dentifrici; pertanto, si raccomanda di non utilizzare il prodotto immediatamente prima o dopo aver lavato i denti. Evitare il contatto con gli occhi. Il prodotto non deve essere inalato.
Septafar non deve essere somministrato nei bambini da inferiore ai 6 anni perché lo spray per mucosa orale non è adatto a questa fascia di età.
Informare il medico del trattamento, anche recente, con qualsiasi altro medicinale, in particolare, altri farmaci antisettici.
Septafar contiene etanolo, olio di ricino poliossidrilato idrogenato e sodio come eccipienti.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se ne sospetta o se ne sta pianificando una, o se si sta allattando al seno con latte materno, chiedere consiglio al medico prima di assumere qualsiasi medicinale.
L’uso di Septafar non è raccomandato durante il periodo della gravidanza. Durante il periodo dell'allattamento al seno, chiedere sempre consiglio al medico prima di utilizzare Septafar.
Come prendere Septafar
La posologia e la durata del trattamento con Septafar devono essere stabilite dal medico in base al tipo di patologia e allo stato di salute generale del paziente.
La formulazione farmaceutica spray orale deve essere nebulizzata direttamente verso la gola, trattenendo il respiro durante l'erogazione.
Per qualsiasi dubbio o incertezza sulla modalità di assunzione, contattare il medico o il farmacista.
Septafar: dosaggio
La dose raccomandata di Septafar a partire dai 12 anni di età è di 3-5 erogazioni al giorno, una ogni 2 ore, erogando 1 o 2 spruzzi per volta.
La dose raccomandata di Septafar dai 6 ai 12 anni è di 3-5 erogazioni al giorno, una ogni 2 ore, erogando 1 unico spruzzo per volta.
In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose elevata di Septafar, contattare il medico o recarsi al più vicino ospedale.
Non assumere una dose doppia del farmaco per compensare l’eventuale dimenticanza della dose precedente.
Effetti collaterali
Come tutti i medicinali, anche Septafar può provocare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino, tra cui:
- Orticaria
- Fotosensibilità
- Broncospasmo
- Irritazione locale
- Bruciore nella cavità orale
- Reazione allergica
- Shock anafilattico
- Anestesia della mucosa orale
Scadenza e conservazione
La data di scadenza di Septafar è riportata direttamente sulla confezione e sull’erogatore al suo interno. La scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Conservare a temperature inferiori ai 25°C.
Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere sempre al farmacista come smaltire i medicinali scaduti o non utilizzati.
Tenere lontano dalla portata dei bambini.